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CI SONO UN ITALIANO, UNO SVIZZERO E UN TEDESCO. NON E’ UNA BARZELLETTA. E’ LA SFIDA AEROSTATICA DEL FESTIVAL DEL VOLO 2017 NEL CIELO DI MILANO

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Adrenalina a tutto gas, uno spettacolo da non mancare!

FESTIVAL DEL VOLO DAL 2 AL 4 GIUGNO AREA EXPERIENCE

Tre splendide mongolfiere a gas si libereranno in volo da EXPerience per la gara aerostatica prevista per il 2 Giugno alla conquista di un prestigioso trofeo in memoria dei grandi eventi che fecero da scenario all’Esposizione Internazionale milanese del 1906, antesignana di Expo 2015.  Sarà l’I-OECM di Aeronord Aerostati, pilotato da Enzo Cisaro, l’unico pilota di mongolfiera a gas in Italia, con un ‘esperienza lunghissima (vanta anche la traversata delle Alpi e diverse partecipazioni alla prestigiosa coppa Gordon Bennet), a sfidare “Stella”,  mongolfiera a gas che fa parte del Team svizzero pilotata da Walter Gschwendtner e il pallone a gas di Wairsteiner del team tedesco pilotato da Dominik Haggeney, aeronauta che ha sorvolato tutta l’Europa e gli Stati voleranno nel cielo di Milano. Sarà Sapio, produttore del gas più leggero dell’aria, a far volare le mongolfiere a gas.

L’area Ex Expo ospita dal 2 al 4 giugno l’edizione Festival del Volo 2017 dove mongolfiere, alianti, maxi aquiloni e altri oggetti volanti saranno protagonisti. Tra il Decumano e Palazzo Italia il palinsesto è ricco di attività per grandi e piccini ed interessanti incontri con ospiti spaziali come Franco Malerba che sara presente il 2 Giugno per celebrare l’impresa compiuta 25 anni fa nello Spazio. Fulcro della kermesse anche una serie di mostre a tema e, per osservare l’albero della vita dall’alto, voli in mongolfiera vincolati in tutto sicurezza.

 

LE REGOLE DELLE GARE AEROSTATICHE

Se esistono regole di competizione complesse queste appartengono, senza dubbio, alla disciplina sportiva aerostatica.

Per certi versi, le gare che vedono coinvolti i palloni, sia quelli ad aria calda (mongolfiere), sia quelli a gas, si possono avvicinare alle regate della vela, con l’up grade che in aerostatica il campo di gara non è in due dimensioni (come la superficie del mare), ma addirittura in tre. In più, le barche hanno il vantaggio di avere il timone, mentre i palloni non hanno alcun dispositivo in grado di modificare il percorso: il vento e soltanto il vento è padrone del destino. Poi, nonostante queste oggettive difficoltà, gli aerostati in gara non devono soltanto eseguire i compiti assegnati loro dal direttore di gara, ma devono cercare di portarli a termine in tempi prestabiliti.

I piloti più esperti riescono dunque a raggiungere obbiettivi virtuali situati sulla verticale di punti ben precisi sulla superficie terrestre a quote precise “al metro”, rientrando entro i tempi stabiliti. Sembra impossibile, ma il pilota deve essere contestualmente in grado di seguire “gli invisibili sentieri dell’atmosfera” nonché i flussi a lui più convenienti per agguantare i punti assegnati dal direttore di gara. Basti pensare che i grandi campioni riescono con approssimazioni che spesso si misurano in centimetri.

Un GPS sigillato a bordo funge da “scatola nera” e registra esattamente tutto il percorso in 3D effettuato dall’aerostato, in modo tale che la successiva decodifica al computer consenta ai giudici di gara di verificare nei piccoli particolari il percorso effettuato e assegnare di conseguenza il punteggio.
Ad assegnare i compiti di volo sarà il direttore di gara Com.te Sergio Maron (in rappresentanza dell’Aeroclub d’Italia) coadiuvato da Hiromi Furukawa (giudice di fama mondiale e lei stessa pilota di mongolfiera) e da Paolo Riatti (giudice di gara con grande esperienza internazionale).
Adrenalina a tutto gas, uno spettacolo da non mancare!

LA MOSTRA STORICA

Un tributo alla storia al Festival del Volo. Lo spazio sarà protagonista di un viaggio meraviglioso che ripercorre gli scenari incantevoli delle prime esplorazioni, dal primo favoloso volo organizzato dai fratelli Montgolfier, ai fantascientifici ed entusiasmanti racconti di Jules Verne, fino alle incredibili imprese dei giorni nostri, con il giro del mondo in pallone senza scalo di Bertrand Piccard. Cuore dell’esposizione è la sezione legata alla storia dei “giganti più leggeri dell’aria”, con antichi oggetti esclusivi provenienti da collezioni private e realizzata in collaborazione con i principali musei aeronautici italiani quali Vigna di Valle e Museo Caproni di Trento e con altre “raccolte”, dal Vittoriale all’Aeronautica Militare. Non mancano quadri, stampe d’epoca, suppellettili di fine Settecento ispirate alla moda “au ballon” e la più completa collezione italiana di medaglie con soggetti aerostatici. Si invitano i più curiosi ad addentrarsi tra i primati dell’Italia nel volo, le donne nello spazio, le nostre Astronaute o lo Space Food.  Da segnalare la collaborazione con italvetrine , per alcuni degli elementi espositivi.

3 giugno ore 21. Finale di Champion proiettata sul maxi schermo di EXPerience.

Tutti quelli che hanno voglia di partecipare al Festival del Volo ma non possono perdersi la finale di Champions League, no panic! Experience pensa a tutto. Sabato sera la partita sarà proiettata su un maxi schermo all’interno del parco.

http://www.festivaldelvolo.it

http://www.liveticket.it

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